
Aldo Carotenuto, nato a Napoli nel 1933,
insegnava Psicologia della Personalità alla Facoltà di
Psicologia dell'Università di Roma "La Sapienza".
Dopo aver studiato a Roma e a Torino, ha vissuto a lungo
negli Stati Uniti, dove ha frequentato la scuola di Psicologia
Sperimentale presso la New School for Social Research
di New York.
Membro della American Psychological
Association e presidente del Centro Studi Psicologia
e Letteratura. Dirigeva il Giornale Storico di Psicologia
Dinamica ed era fra gli autori della Rivista di Psicologia
Analitica. Faceva inoltre parte del Comitato Scientifico
della rivista Prometeo e curava con alcuni allievi i
Quaderni della Cattedra di Psicologia della Personalità.
Lavorava come analista a Roma. La sua ricerca si concentrava
attorno alle tematiche della clinica psicoanalitica e
dei rapporti tra psicoanalisi e letteratura. Particolare
attenzione ha dedicato, per ciò che concerne la
prassi psicoanalitica, al problema dell'amore di transfert.
Come evidenziano molti testi compresi fra il 1980 e il
1988, Carotenuto affrontava la difficile questione dei
rapporti tra analista e paziente, sottolineando l'inautenticità del
concetto di 'neutralità'. La materia stessa che è fonte
e oggetto di lavoro psicoanalitico, cioè la storia
intima del paziente, rende l'analisi per eccellenza il
luogo di Eros e Thanatos.
Solo la consapevolezza della forza degli
affetti che circolano all'interno della coppia analitica
rende l'analista capace di fronteggiare le sofferte richieste
del paziente, laddove la negazione del coinvolgimento
rende l'analista vulnerabile e cieco.
La ricerca che investe i rapporti tra
psicoanalisi e letteratura è testimoniata da una
ricchissima produzione, un lungo itinerario di ritratti
e di voci di artisti osservati alla luce della loro segreta
vita interiore. Carotenuto ha analizzato, tra l'altro,
l'opera di Kafka, di Dostoevskij, di Bousquet, di poeti
e pittori, sorretto dall'idea che la sofferenza psicologica
genera un destino che della ricerca artistica fa la sua
ragion d'essere.
Tesi portante dell'intera ricerca di
Carotenuto è il primato assoluto della creatività nell'esistenza
umana. L'arte, così come la psicoanalisi, è un
percorso di liberazione delle energie creative individuali
dai legacci di un'educazione conformista o da gravi blocchi
nevrotici. Tuttavia, i complessi non rivelano solo il
blocco delle energie creative, ma anche le strade che
la psiche persegue per liberarsi, per trasformare il
dolore in strumento di riscatto e di creatività.
Con Di
Renzo Editore ha pubblicato Nel
mondo dei sogni (2003) e La
mia vita per l'inconscio (2003).