Il grande psicoanalista
italiano racconta di sé attraverso i suoi studi, le scelte, i suoi
libri ma soprattutto attraverso il suo lavoro di analista.
Secondo Carotenuto, se l’arte è una continua
risposta agli interrogativi che l’artista si pone
durante il percorso della sua esistenza, anche la psicoanalisi
ha un grande valore autobiografico perché il destino
del paziente e quello dell’analista si fondono
in una ricerca mirata alla trasformazione reciproca.
Il testo si conclude con una serie di riflessioni sui
mali del nostro tempo: la solitudine, la vecchiaia e
la morte.